La versione in lingua italiana/francese seguirà nel 2025.
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Per ampliare le proprie conoscenze tecniche del settore e attingere dall’esperienza pratica con casi specifici esemplari. Gli esempi pratici fanno riferimento a un determinato problema, ne descrivono le cause e gli effetti e indicano possibili soluzioni.
| N. | Tema | Tema / Descrizione breve Descrizione breve | S | Settore | C | Categoria | F | Fase del progetto | Esente da licenza | Versione |
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| 7 | voluptas (IT) |
voluptas (IT)
Pinocchio, svegliandosi, gli venne fatto naturalmente di grattarsi il capo; e nel grattarsi il.
Pinocchio, svegliandosi, gli venne fatto naturalmente di grattarsi il capo; e nel grattarsi il.
Versione: -
Esente da licenza: No
Senza farselo ripetere, il burattino cominciò a camminare per quella viottola, che conduceva al paese. Ma il povero diavolo non sapeva più nemmeno lui in che mondo si fosse. Intorno a sé c’era da ogni parte un gran buio: ma un buio così nero e profondo, che gli pareva di essere a mezza quaresima. E più andava avanti, e più il chiarore si faceva rilucente e distinto: finché, cammina cammina, alla fine arrivò: e quando fu arrivato... che cosa trovò? Ve lo do a indovinare in mille: trovò una piccola tavola apparecchiata, con sopra una candela accesa infilata in una bottiglia di cristallo verde.
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No | - | |||
| 8 | dolores (IT) |
dolores (IT)
Ma oramai mi sono impietosito e ci vuol pazienza. Invece di te, metterò a bruciare sotto lo spiedo.
Ma oramai mi sono impietosito e ci vuol pazienza. Invece di te, metterò a bruciare sotto lo spiedo.
Versione: -
Esente da licenza: No
Vedendo che la porta non si apriva, l’Omino la spalancò con un violentissimo calcio: ed entrato che fu nella stanza, disse col suo solito risolino a Pinocchio e a Lucignolo: – Bravi ragazzi! Avete ragliato bene, e io vi ho subito riconosciuti alla voce. E per questo eccomi qui. A tali parole, i due ciuchini rimasero mogi mogi, colla testa giù, con gli orecchi bassi e con la coda fra le gambe. Da principio l’Omino li lisciò, li accarezzò, li palpeggiò: poi, tirata fuori la striglia, cominciò a strigliarli perbene. E quando a furia di strigliarli, li ebbe fatti lustri come due specchi, allora.
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No | - | |||
| 9 | eum (IT) |
eum (IT)
Finalmente il burattino, con una vocina melliflua e flautata, disse al suo compagno: – Levami una.
Finalmente il burattino, con una vocina melliflua e flautata, disse al suo compagno: – Levami una.
Versione: -
Esente da licenza: No
Pregate la Fata da parte mia!... – La Fata dorme e non vuol essere svegliata. – Ma che cosa volete che io faccia inchiodato tutto il giorno a questa porta? – Divèrtiti a contare le formicole che passano per la strada. – Portatemi almeno qualche cosa da mangiare, perché mi sento rifinito. – Subito! – disse la Lumaca. Difatti dopo tre ore e mezzo Pinocchio la vide tornare con un vassoio d’argento in capo. Nel vassoio c’era un pane, un pollastro arrosto e quattro albicocche mature. – Ecco la colazione che vi manda la Fata, – disse la Lumaca. Alla vista di quella grazia di Dio, il burattino.
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No | - | |||
| 10 | eaque (IT) |
eaque (IT)
Pinocchio gli disse sospirando: – Amico mio, mi dispiace doverti dare una cattiva notizia!.
Pinocchio gli disse sospirando: – Amico mio, mi dispiace doverti dare una cattiva notizia!.
Versione: -
Esente da licenza: No
Che cosa comandate, mia graziosa Fata? – disse il Falco abbassando il becco in atto di reverenza (perché bisogna sapere che la Bambina dai capelli turchini non era altro, in fin dei conti, che una buonissima Fata, che da più di mill’anni abitava nelle vicinanze di quel bosco): – Vedi tu quel burattino attaccato penzoloni a un ramo della Quercia grande? – Lo vedo. – Orbene: vola subito laggiù: rompi col tuo fortissimo becco il nodo che lo tiene sospeso in aria e posalo delicatamente sdraiato sull’erba a piè della Quercia. Il Falco volò via e dopo due minuti tornò dicendo: – Quel che mi avete.
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No | - | |||
| 12 | dolorem (IT) |
dolorem (IT)
Buone queste triglie! – disse, guardandole e annusandole con compiacenza. E dopo averle annusate.
Buone queste triglie! – disse, guardandole e annusandole con compiacenza. E dopo averle annusate.
Versione: -
Esente da licenza: No
Dio mio! Che sarà di me, che sarà di me, che sarà di me?... E Pinocchio continuava a piangere, e berciare, a darsi pugni nel capo e a chiamar per nome il povero Eugenio: quando sentì a un tratto un rumore sordo di passi che si avvicinavano. Si voltò: erano due carabinieri – Che cosa fai così sdraiato per terra? – domandarono a Pinocchio. – Assisto questo mio compagno di scuola. – Che gli è venuto male? – Par di sì!.. – Altro che male! – disse uno dei carabinieri, chinandosi e osservando Eugenio da vicino. – Questo ragazzo è stato ferito in una tempia: chi è che l’ha ferito? – Io no.
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No | - | |||
| 13 | ducimus (IT) |
ducimus (IT)
Pinocchio fece un lunghissimo sbadiglio e disse piagnucolando: – Ho dell’altra fame! – Ma io.
Pinocchio fece un lunghissimo sbadiglio e disse piagnucolando: – Ho dell’altra fame! – Ma io.
Versione: -
Esente da licenza: Sì
Che vuoi tu che mi faccia d’un somaro zoppo? Sarebbe un mangiapane a ufo. Portalo dunque in piazza e rivendilo. Arrivati in piazza, trovarono subito il compratore, il quale domandò al garzone di stalla: – Quanto vuoi di cotesto ciuchino zoppo? – Venti lire. – Io ti do venti soldi. Non credere che io lo compri per servirmene: lo compro unicamente per la sua pelle. Vedo che ha la pelle molto dura, e con la sua pelle voglio fare un tamburo per la banda musicale del mio paese. Lascio pensare a voi, ragazzi, il bel piacere che fu per il povero Pinocchio, quando sentì che era destinato a diventare.
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Sì | - | |||
| 14 | velit (IT) |
velit (IT)
Pinocchio!» e a fare una smanacciata di applausi, che non finivano più. Quand’ecco che.
Pinocchio!» e a fare una smanacciata di applausi, che non finivano più. Quand’ecco che.
Versione: -
Esente da licenza: No
Questo è il vero momento di scappare, – bisbigliò allora voltandosi al suo babbo. – Il Pescecane dorme come un ghiro: il mare è tranquillo e ci si vede come di giorno. Venite dunque, babbino, dietro a me e fra poco saremo salvi. Detto fatto, salirono su per la gola del mostro: poi traversarono tutta la lingua e scavalcarono i tre filari di denti. Prima però di fare il gran salto, il burattino disse al suo babbo: – Venite dietro a me, e non abbiate paura. E così camminarono un bel pezzo, e traversarono tutto il corpo e tutto lo stomaco del Pesce-cane. Ma giunti che furono al punto dove.
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No | - | |||
| 17 | eaque (IT) |
eaque (IT)
Pinocchio. Ma il Grillo, che era paziente e filosofo, invece di aversi a male di questa.
Pinocchio. Ma il Grillo, che era paziente e filosofo, invece di aversi a male di questa.
Versione: -
Esente da licenza: No
Né si contentò di questo: perché a tempo avanzato, imparò a fabbricare anche i canestri e i panieri di giunco: e coi quattrini che ne ricavava, provvedeva con moltissimo giudizio a tutte le spese giornaliere. Fra le altre cose, costruì da sé stesso un elegante carrettino per condurre a spasso il suo babbo alle belle giornate, e per fargli prendere una boccata d’aria. Nelle veglie poi della sera, si esercitava a leggere e a scrivere. Aveva comprato nel vicino paese per pochi centesimi un grosso libro, al quale mancavano il frontespizio e l’indice, e con quello faceva la sua lettura. Quanto.
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No | - | |||
| 19 | eaque (IT) |
eaque (IT)
Pinocchio... oramai non lo rivedrò più... il Pesce-cane a quest’ora l’avrà bell’e divorato!...”.
Pinocchio... oramai non lo rivedrò più... il Pesce-cane a quest’ora l’avrà bell’e divorato!...”.
Versione: -
Esente da licenza: No
Io non lo posso credere. Questo legno eccolo qui; è un pezzo di legno da caminetto, come tutti gli altri, e a buttarlo sul fuoco, c’è da far bollire una pentola di fagioli... O dunque? Che ci sia nascosto dentro qualcuno? Se c’è nascosto qualcuno, tanto peggio per lui. Ora l’accomodo io! E così dicendo, agguantò con tutt’e due le mani quel povero pezzo di legno e si pose a sbatacchiarlo senza carità contro le pareti della stanza. Poi si messe in ascolto, per sentire se c’era qualche vocina che si lamentasse. Aspettò due minuti, e nulla; cinque minuti, e nulla; dieci minuti, e nulla! – Ho.
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No | - | |||
| 21 | laudantium (IT) |
laudantium (IT)
Ora vieni un po’ qui da me e raccontami come andò che ti trovasti fra le mani degli assassini.
Ora vieni un po’ qui da me e raccontami come andò che ti trovasti fra le mani degli assassini.
Versione: -
Esente da licenza: No
Il povero ciuchino, tirato fuori un palmo di lingua, durò a leccarsi il naso almeno cinque minuti, credendo forse così di rasciugarsi il dolore che aveva sentito. Ma quale fu la sua disperazione quando, voltandosi in su una seconda volta, vide che il palco era vuoto e che la Fata era sparita!... Si sentì come morire: gli occhi gli si empirono di lacrime e cominciò a piangere dirottamente. Nessuno però se ne accorse e, meno degli altri, il direttore, il quale, anzi, schioccando la frusta, gridò: – Da bravo, Pinocchio! Ora farete vedere a questi signori con quanta grazia sapete saltare i.
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