La versione in lingua italiana/francese seguirà nel 2025.
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Per ampliare le proprie conoscenze tecniche del settore e attingere dall’esperienza pratica con casi specifici esemplari. Gli esempi pratici fanno riferimento a un determinato problema, ne descrivono le cause e gli effetti e indicano possibili soluzioni.
| N. | Tema | Tema / Descrizione breve Descrizione breve | S | Settore | C | Categoria | F | Fase del progetto | Esente da licenza | Versione |
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| 84 | ducimus (IT) |
ducimus (IT)
Che cosa dovrei far io che lo comprai a quattrini contanti? – Vi dirò... era un mio amico!.
Che cosa dovrei far io che lo comprai a quattrini contanti? – Vi dirò... era un mio amico!.
Versione: -
Esente da licenza: No
Sappiate però che l’altra notte, quando mi avete lasciato solo nell’osteria, ho trovato gli assassini per la strada... – Gli assassini?... O povero amico! E che cosa volevano? – Mi volevano rubare le monete d’oro. – Infami!... – disse la Volpe. – In che mondo siamo condannati a vivere? Dove troveremo un rifugio sicuro noi altri galantuomini?... Nel tempo che parlavano così, Pinocchio si accorse che il Gatto era zoppo dalla gamba destra davanti, perché gli mancava in fondo tutto lo zampetto cogli unghioli: per cui gli domandò: – Che cosa hai fatto del tuo zampetto? Il Gatto voleva rispondere.
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No | - | |||
| 87 | laudantium (IT) |
laudantium (IT)
Era un’isola in mezzo al mare. Allora fece di tutto per arrivare a quella spiaggia: ma.
Era un’isola in mezzo al mare. Allora fece di tutto per arrivare a quella spiaggia: ma.
Versione: -
Esente da licenza: No
Il cane riprese la strada di casa: e Pinocchio, rimasto solo, andò a una capanna lì poco distante, e domandò a un vecchietto che stava sulla porta a scaldarsi al sole: – Dite, galantuomo, sapete nulla di un povero ragazzo ferito nel capo e che si chiamava Eugenio?... – Il ragazzo è stato portato da alcuni pescatori in questa capanna, e ora... Ora sarà morto!... – interruppe Pinocchio con gran dolore. – No: ora è vivo, ed è già ritornato a casa sua. – Davvero, davvero? – gridò il burattino, saltando dall’allegrezza. – Dunque la ferita non era grave? – Ma poteva riuscire gravissima e anche.
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No | - | |||
| 92 | eum (IT) |
eum (IT)
Lucignolo dappertutto. Lo cercò nelle strade, nelle piazze, nei teatrini, in ogni luogo: ma non lo.
Lucignolo dappertutto. Lo cercò nelle strade, nelle piazze, nei teatrini, in ogni luogo: ma non lo.
Versione: -
Esente da licenza: No
Via, via! Meno ciarle e fuori i denari! – gridavano minacciosamente i due briganti. E il burattino fece col capo e colle mani un segno come dire: «Non ne ho». – Metti fuori i denari o sei morto, - disse l’assassino più alto di statura. - Morto! - ripeté l’altro. – E dopo ammazzato te, ammazzeremo anche tuo padre! – Anche tuo padre! – No, no, no, il mio povero babbo no! – gridò Pinocchio con accento disperato: ma nel gridare così, gli zecchini gli suonarono in bocca. – Ah! furfante! Dunque i denari te li sei nascosti sotto la lingua? Sputali subito! E Pinocchio, duro! – Ah! tu fai il sordo?.
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No | - | |||
| 93 | eaque (IT) |
eaque (IT)
Io voglio che il mio montone sia arrostito bene. – In questo caso, – gridò fieramente Pinocchio.
Io voglio che il mio montone sia arrostito bene. – In questo caso, – gridò fieramente Pinocchio.
Versione: -
Esente da licenza: Sì
Pinocchio al carceriere. – Voi no, – rispose il carceriere, – perché voi non siete del bel numero... – Domando scusa, – replicò Pinocchio, – sono un malandrino anch’io. – In questo caso avete mille ragioni, – disse il carceriere; e levandosi il berretto rispettosamente e salutandolo, gli aprì le porte della prigione e lo lasciò scappare. XX Liberato dalla prigione, si avvia per tornare a casa della Fata; ma lungo la strada trova un serpente orribile, e poi rimane preso alla tagliuola. Figuratevi l’allegrezza di Pinocchio, quando si sentì libero. Senza stare a dire che è e che non è, uscì.
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Sì | - | |||
| 96 | laudantium (IT) |
laudantium (IT)
Volpe e al Gatto: – Andiamo pure: io vengo con voi. E partirono. Dopo aver camminato una mezza.
Volpe e al Gatto: – Andiamo pure: io vengo con voi. E partirono. Dopo aver camminato una mezza.
Versione: -
Esente da licenza: Sì
Non starò qui a farvi menzogne delle grandi difficoltà da me soppressate per comprendere e soggiogare questo mammifero, mentre pascolava liberamente di montagna in montagna nelle pianure della zona torrida. Osservate, vi prego, quanta selvaggina trasudi dà suoi occhi, conciossiaché essendo riusciti vanitosi tutti i mezzi per addomesticarlo al vivere dei quadrupedi civili, ho dovuto più volte ricorrere all’affabile dialetto della frusta. Ma ogni mia gentilezza invece di farmi da lui benvolere, me ne ha maggiormente cattivato l’animo. Io però, seguendo il sistema di Galles, trovai nel suo.
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Sì | - | |||
| 97 | dolores (IT) |
dolores (IT)
Mangiato che l’ebbe e ripulitasi la bocca, chiuse gli occhi daccapo e ricominciò a fare il cieco.
Mangiato che l’ebbe e ripulitasi la bocca, chiuse gli occhi daccapo e ricominciò a fare il cieco.
Versione: -
Esente da licenza: Sì
E, sbadigliando, spalancava una bocca che pareva un forno. Alla fine, non trovando altro nella greppia, si rassegnò a masticare un po’ di fieno: e dopo averlo masticato ben bene, chiuse gli occhi e lo tirò giù. – Questo fieno non è cattivo, – poi disse dentro di sé, – ma quanto sarebbe stato meglio che avessi continuato a studiare!... A quest’ora, invece di fieno, potrei mangiare un cantuccio di pan fresco e una bella fetta di salame!... Pazienza! La mattina dopo, svegliandosi, cercò subito nella greppia un altro po’ di fieno; ma non lo trovò perché l’aveva mangiato tutto nella notte. Allora.
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Sì | - | |||
| 98 | ducimus (IT) |
ducimus (IT)
Pesce-cane e gettandosi a nuoto in mare. – Tu parli bene: ma io, caro Pinocchio, non so nuotare.
Pesce-cane e gettandosi a nuoto in mare. – Tu parli bene: ma io, caro Pinocchio, non so nuotare.
Versione: -
Esente da licenza: No
Perché ho dato retta a questi compagni, che sono la mia dannazione?... E il maestro me l’aveva detto!... e la mia mamma me lo aveva ripetuto: «Guàrdati dai cattivi compagni!». Ma io sono un testardo... un caparbiaccio... lascio dir tutti, e poi fo sempre a modo mio!... E dopo mi tocca a scontarle... E così, da che sono al mondo, non ho mai avuto un quarto d’ora di bene. Dio mio! Che sarà di me, che sarà di me, che sarà di me, che sarà di me, che sarà di me, che sarà di me?... E Pinocchio continuava a piangere, e berciare, a darsi pugni nel capo e a chiamar per nome il povero Eugenio: quando.
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No | - | |||
| 99 | voluptas (IT) |
voluptas (IT)
E se vengo con voi, che cosa dirà la mia buona Fata? – disse il burattino che cominciava a.
E se vengo con voi, che cosa dirà la mia buona Fata? – disse il burattino che cominciava a.
Versione: -
Esente da licenza: No
Larin Metica (invece di l’aritmetica) e altri fiori consimili. Pinocchio, Lucignolo e tutti gli altri ragazzi, che avevano fatto il viaggio coll’omino, appena ebbero messo il piede dentro la città, si ficcarono subito in mezzo alla gran baraonda, e in pochi minuti, come è facile immaginarselo, diventarono gli amici di tutti. Chi più felice, chi più contento di loro? In mezzo ai continui spassi e agli svariati divertimenti, le ore, i giorni, le settimane, passavano come tanti baleni. – Oh! che bella vita! – diceva Pinocchio tutte le volte che per caso s’imbatteva in Lucignolo. – Vedi, dunque.
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No | - | |||
| 100 | dolorem (IT) |
dolorem (IT)
Io mi rido della tua storia, – gridò il compratore imbestialito. – Io so che ho speso venti soldi.
Io mi rido della tua storia, – gridò il compratore imbestialito. – Io so che ho speso venti soldi.
Versione: -
Esente da licenza: No
Su da bravo, Medoro! – disse la Fata al Can-barbone; – Fai subito attaccare la più bella carrozza della mia scuderia e prendi la via del bosco. Arrivato che sarai sotto la Quercia grande, troverai disteso sull’erba un povero burattino mezzo morto. Raccoglilo con garbo, posalo pari pari su i cuscini della carrozza e portamelo qui. Hai capito? Il Can-barbone, per fare intendere che aveva capito, dimenò tre o quattro volte la fodera di raso turchino, che aveva dietro, e partì come un barbero. Di lì a poco, si vide uscire dalla scuderia una bella carrozzina color dell’aria, tutta imbottita di.
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No | - | |||
| 101 | ducimus (IT) |
ducimus (IT)
Eccoci giunti, – disse la Volpe al burattino. – Aspetto il mio babbo, che deve arrivare qui di.
Eccoci giunti, – disse la Volpe al burattino. – Aspetto il mio babbo, che deve arrivare qui di.
Versione: -
Esente da licenza: No
Non mi picchiar tanto forte! Figuratevi come rimase quel buon vecchio di maestro Ciliegia! Girò gli occhi smarriti intorno alla stanza per vedere di dove mai poteva essere uscita quella vocina, e non vide nessuno! Guardò sotto il banco, e nessuno; guardò dentro un armadio che stava sempre chiuso, e nessuno; guardò nel corbello dei trucioli e della segatura, e nessuno; apri l’uscio di bottega per dare un’occhiata anche sulla strada, e nessuno! O dunque?... – Ho capito; – disse allora ridendo e grattandosi la parrucca, – si vede che quella vocina che ha detto ohi, me la sono figurata io!.
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